IMU

L'Imu è entrata in vigore dal 1 gennaio 2012 e ha sostituito, come noto, sia l'Ici, sia l'Irpef sui redditi fondiari (sugli immobili non affittati). Quali sono le scadenze per il pagamento? E quali le modalità per saldare la nuova tassa? La prima scadenza dell'Imu è stata fissata per il 18 giugno 2012. Sarà anche possibile dividere l'importo in due rate: la seconda metà della somma andrà saldata, in questo caso, entro il 17 dicembre 2012, ma si potrà, naturalmente, pagare tutto in una volta entro la prima rata.

Come per la vecchia Ici, l'Imu è dovuta in proporzione al periodo di possesso nel corso dell'anno, per cui andranno rapportati i mesi effettivi di possesso. Nel caso in cui il possesso si prolungasse per oltre 15 giorni in un mese, sarà necessario considerare l'intero mese.
Si pagherà esclusivamente con il modello F24: le modalità di pagamento saranno stabilite con un apposito provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, ancora non disponibile.

Imu - Come si calcola

L'Imu (Imposta Municipale Unica) è la nuova tassa sulla casa che ha sostituito l'Ici, a partire dal 1 gennaio 2012.
Devono pagare l'Imu tutti i proprietari di immobili, ma sono previsti forti sconti per la casa usata come abitazione principale.
La base per calcolare l'Imu è dato dalla rendita catastale (così come risulta dalla visura catastale), la quale va incrementata con una doppia rivalutazione:

  • del 5 per cento (già in vigore dal 1997); 
  • di un ulteriore 60 per cento (in vigore dal 1 gennaio 2012).

Questa rendita catastale rivalutata va moltiplicata per cento, per ottenere il valore catastale dell'immobile.
Per calcolare l'Imu, bisogna poi applicare al valore catastale l'aliquota:

  • per la prima casa, dello 0,4 per cento (aliquota ordinaria), che ciascun Comune può variare da un minimo di 0,2 ad un massimo di 0,6 per cento; 
  • per le altre proprietà, dello 0,76 per cento (aliquota ordinaria), che ciascun Comune può variare da un minimo di 0,46 ad un massimo di 1,06 per cento.

Detrazioni per l'abitazione principale

All'Imu ordinaria (così come risulta dal calcolo sopra descritto) va sottratta una detrazione di 200 euro, se la casa è usata come abitazione principale.
Se nella famiglia del proprietario, che ridiede nell'immobile, ci sono figli fino a 26 anni d'età, si ha diritto ad un'ulteriore detrazione di 50 euro a figlio, fino ad un massimo di 200 euro (cioè dal quinto figlio in poi non ci sono sconti ulteriori).
Esempio di calcolo
Casa di categoria catastale A/3, di circa 100 metri quadrati, con rendita catastale non rivalutata di 945,11 euro, adibita come abitazione principale.
Rendita catastale rivalutata del 5%: 945,11 + 5% = 992,37

  • Rendita catastale rivalutata del 60%: 992,37 + 60% = 1.587,78 
  • Valore catastale: 1.587,78 x 100 = 158.778 
  • Imu: 0,4% di 158.778 = 635,11 
  • Detrazione prima casa: 635,11 - 200,00 = 435,11 
  • Detrazione figli: 435,11 - 50,00 - 50,00 = 335,11 (importo dovuto)

Il meccanismo delle detrazioni consente di portare l'imposta dovuta a zero, se la rendita catastale è sufficientemente bassa. Ecco di seguito quali sono i minimi di rendita catastale (non rivalutata) al di sotto della quale l'imposta dovuta è pari a zero:

  • nessun figlio: 297,62 euro; 
  • 1 figlio: 372,03 euro; 
  • 2 figli: 446,43 euro; 
  • 3 figli: 520,84 euro 
  • 4 o più figli: 595,24 euro.

Pagare le imposte con il modello F24
Il modello F24 deve essere utilizzato da tutti i contribuenti, titolari e non titolari di partita Iva, per il versamento di tributi, contributi e premi. Esso viene definito "unificato", perché permette al contribuente di effettuare, con un'unica operazione, il pagamento delle somme dovute, compensando il versamento con eventuali crediti.
La sua compilazione può essere fatta anche tramite un intermediario, come il Caf (Centro di Assistenza Fiscale) o un commercialista.

A cosa serve

È possibile utilizzare il modello F24 per pagare principalmente: le imposte sui redditi, l'Iva, le imposte sostitutive delle imposte sui redditi e sull’Iva, l'Irap, l'addizionale regionale e comunale Irpef, i contributi e i premi Inps. Serve inoltre per pagare le somme dovute in caso di liquidazione e controllo formale della dichiarazione, avviso di accertamento, accertamento con adesione (concordato), conciliazione e ravvedimento. Dall'8 novembre 2011 è anche possibile pagare con l'F-24: imposte su successioni e donazioni; imposte di registro; ipotecarie; catastali; tasse ipotecarie; imposte di bollo; imposte comunali sull’aumento di valore degli immobili; imposte sostitutive su finanziamenti a medio e lungo termine; tributi speciali; accessori; interessi e sanzioni; inclusi oneri e sanzioni per inosservanza della normativa catastale.
I contribuenti con partita Iva devono utilizzare il modello F24 non solo per pagare le imposte, ma anche per versare l'Iva, mensilmente o trimestralmente, in base alla scelta effettuata. E lo devono fare on line.

Come compilare il modello F24

Il modello F24 è diviso in Sezioni, in ciascuna delle quali sono presenti dei campi da compilare: "Erario", per i versamenti di Irpef, Ires, Iva e ritenute; "Regioni", per le imposte regionali (Irap e addizionale regionale all'Irpef); "Ici e altri tributi locali", per le imposte comunali (addizionale comunale, Ici, Tarsu/Tari e Tosap/Cosap).
I campi a cui prestare particolare attenzione sono: "Codice tributo", dove va riportato il numero corrispondente alla tipologia d'imposta da pagare; "Anno/periodo di riferimento", dove va l'anno al quale si riferisce l'imposta da pagare e va riportato nel formato a 4 cifre; "Regioni", per le sole imposte regionali, dove va indicato il codice numerico della regione per la quale si effettua il versamento. Per gli importi pagati in unica soluzione, nelle colonne "rateazione/regione/prov." della sezione Erario e "rateazione" delle sezioni Regioni e Ici e altri tributi locali, occorre scrivere 0101.
Tutti i codici si trovano sul sito dell'Agenzia delle Entrate, seguendo questo percorso: Home - Cosa devi fare - Versare - F24.
Gli importi devono sempre essere indicati con le prime due cifre decimali (corrispondenti ai centesimi), anche se queste sono pari a zero. Per esempio, se la somma da versare è pari a 70 euro, va indicato "70,00".

Come effettuare il versamento

È possibile versare quanto dovuto in uno dei seguenti modi:

  • tramite il modello F24 on line presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, dopo essersi muniti di codice pin e di password
  • tramite gli intermediari abilitati, che devono utilizzare il modello F24 cumulativo (Entratel); 
  • con il proprio servizio di home banking, utilizzando il modello F24 che in genere è fornito on line dall'istituto bancario stesso.

Restano esclusi dall’obbligo del versamento delle imposte e dei contributi con modalità telematiche i contribuenti non titolari di partita Iva. Questi ultimi possono effettuare i versamenti con modello F24 agli sportelli dell’ufficio postale, della banca o del concessionario della riscossione.

Quando pagare

Irpef: i versamenti a saldo risultanti dalla dichiarazione e quelli relativi alla prima rata di acconto (40 per cento) devono essere eseguiti entro il 16 giugno, oppure entro il 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40 per cento. L'acconto in un'unica rata si versa invece entro il 30 novembre. L'acconto può essere pagato in due rate se l’importo dovuto è pari o superiore a 257,52 euro. In tal caso, la seconda rata va pagata entro il 30 novembre.
Iva: i contribuenti mensili devono pagare entro il 16 del mese successivo a quello in cui sono state emesse le relative fatture. I contribuenti trimestrali devono invece versare l'Iva entro il 16 del mese successivo a quello del trimestre cui si riferisce il versamento.

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Dedicato a tutti!... anche coloro che non hanno acquistato casa con noi!
Mette a completa disponibilità la preparazione tecnica e le capacita date dalla quotidiana gestione di pratiche immobiliari, al fine di aiutare attivamente i clienti meno pratici e sollevare da impegni e perdite di tempo colore che se pur preparati dovrebbero togliere tempo al proprio lavoro per seguire tutta la burocrazia legata alla compravendita.
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